STUDIO INDIVIDUALE

Studio Individuale

Attività formativa autogestita e autonoma dove il professionista sanitario aggiorna le proprie conoscenze e competenze attraverso la lettura critica di letteratura scientifica, consultazione di linee guida e risorse educative, per rispondere a bisogni formativi specifici della propria pratica clinica.

Lo studio individuale nel sistema ECM contemporaneo

Nel contesto della formazione continua in medicina, lo studio individuale (o autoformazione) rappresenta il fondamento epistemologico del paradigma del lifelong learning: la consapevolezza che il professionista sanitario deve assumersi la responsabilità del proprio aggiornamento, non attendendo passivamente l'offerta formativa esterna. Nel triennio 2026-2028, il sistema ECM italiano riconosce esplicitamente lo studio individuale come attività formativa creditizzabile, con il vincolo della Provider per l'autoformazione.

Tuttavia, lo studio individuale differisce qualitativamente da leggere un giornale o blog medico: deve essere strutturato, documentato e valutato per generare crediti ECM riconosciuti dal sistema.

Tipologie di studio individuale accreditabile

Lettura critica della letteratura

Studio sistematico di articoli scientifici su tematiche rilevanti per la propria pratica. Il professionista legge non passivamente ma con spirito critico: valuta la metodologia dello studio, la qualità dell'evidenza (GRADE), l'applicabilità al contesto italiano. Documentazione richiesta: abstract dell'articolo, note su metodologia e conclusioni, applicazione clinica derivata.

Consultazione di linee guida e statement consensuali

Studio approfondito di documenti autorevoli: linee guida internazionali (ESC, NCCN, EASL) e italiane (AIFA, AISF, società scientifiche), position statement di organizzazioni professionali. Il professionista non si limita a leggere il sommario esecutivo ma affronta il documento integrale, comprendendo le evidenze sottostanti, le limitazioni, i contesti di applicabilità.

Consultazione e sintesi di manuali scientifici

Studio approfondito di capitoli di manuali di riferimento (Harrison, Cecil, Sabiston e simili). Particolarmente utile per aggiornamento su argomenti in cui il professionista ha lacune formative o per preparazione di lezioni/seminari.

Iscrizione e partecipazione a journal club

Attività di gruppo ma con componente significativa di studio individuale preliminare: il professionista seleziona un articolo, lo legge criticamente, presenta il riassunto e la valutazione critica al gruppo, partecipa alla discussione. La FSC consente la creditizzazione di questa attività.

Preparazione di relazioni, poster, pubblicazioni

Lo studio individuale necessario per preparare una presentazione scientifica, un poster congressuale, una pubblicazione. Comprende ricerca bibliografica, lettura approfondita, sintesi, redazione, revisione. È attività di FSC quando documentata.

Partecipazione a piattaforme di microlearning

Fruizione di contenuti educativi brevi (5-15 minuti) su piattaforme strutturate: ad es., app come Medscape, UpToDate, PubMed Learn. Questi strumenti sono generalmente non accreditati per crediti ECM ma rappresentano attività reale di lifelong learning.

Sfide nell'accreditamento dello studio individuale

A differenza di un corso con docente e valutazione sommativa, lo studio individuale pone sfide di accreditamento:

Verificabilità

Come certificare che il professionista ha effettivamente letto e compreso l'articolo? Un quiz finale aiuta, ma è imperfetto. Alcuni sistemi richiedono riflessione scritta (short essay: "Come applicherai questa evidenza nella tua pratica?") che è più laborioso ma più valido pedagogicamente.

Qualità e rigore

Leggere un articolo promozionale di una casa farmaceutica non è la stessa cosa che leggere uno studio RCT peer-reviewed. Il sistema ECM per l'autoformazione tenta di guidare verso fonti di qualità (PubMed, linee guida ufficiali) ma non può controllare completamente.

Equità

Chi ha accesso a risorse premium (UpToDate, riviste con subscription) ha vantaggio rispetto a chi no. Fortunatamente, molte risorse di qualità sono open-access (PubMed Central, linee guida ufficiali, position statement).

Studio individuale nel triennio 2026-2028

La Delibera CNFC 3/2025 ha rinnovato le regole sull'autoformazione:

  • Crediti attribuibili: fino a 30 crediti nel triennio 2026-2028 possono provenire da studio individuale attraverso provider accreditato per l'autoformazione
  • Documentazione richiesta: test finale con soglia 75%, questionario di gradimento, autocertificazione del tempo investito
  • Fonti ammesse: articoli peer-reviewed su riviste di impatto, linee guida di organizzazioni professionali nazionali e internazionali, manuali accreditati, position statement, consensus document
  • Argomenti prioritari: incentivati aggiornamenti su sicurezza del paziente, etica, normativa, linee guida nuove

I crediti da studio individuale non possono essere inseriti nel Dossier Formativo Individuale per usufruire dei 40 crediti bonus: il DFI richiede formazione strutturata (seminario, corso, tirocinio). Ma rimangono utili per raggiungere i 150 crediti complessivi obbligatori.

Metodologia dello studio individuale efficace

Non tutto lo studio è ugualmente efficace. La ricerca su apprendimento negli adulti suggerisce:

Strutturazione

Stabilire obiettivi precisi ("Comprenderò i criteri di selezione per la terapia trombolitica nelle ulcere venose"), identificare risorse (linee guida EWMA, articoli recenti), fissare deadline realistica.

Lettura attiva

Non leggere passivamente ma: annotare margini, riepilogare sezioni con parole proprie, formulare domande critiche, collegare a esperienze cliniche personali.

Rielaborazione

Sintetizzare in tavole, algoritmi, mappe concettuali. Chi rielabora l'informazione (non copia passivamente) ottiene retention molto superiore.

Applicazione pratica

Chiedersi: "Come cambierà la mia pratica clinica a seguito di questa lettura?" Un caso reale dalla propria casistica aiuta a ancorare l'apprendimento.

Discussione

Se possibile, discutere la lettura con colleghi. L'elaborazione sociale (spiegare a altri, ricevere domande) rafforza l'apprendimento.

Studio individuale e prevenzione dell'obsolescenza professionale

Uno studio del New England Journal of Medicine stimava che la metà delle conoscenze mediche diventa obsoleta in circa 5 anni. Lo studio individuale sistematico (non sporadico) è l'unico antidoto: il professionista che dedica almeno 3-4 ore/settimana a lettura critica si mantiene aggiornato e competitivo. Nel triennio 2026-2028, con 150 crediti obbligatori e flessibilità totale nei tempi, lo studio individuale diventa praticabile anche per professionisti con scarsa disponibilità di tempo.

Riferimenti teorici

  • Knowles, M. (1984) - "The Adult Learner" - Principi dell'autodirezione nell'apprendimento adulto
  • Schön, D. (1983) - "The Reflective Practitioner" - Importanza della riflessione critica
  • GRADE Collaboration - Metodi per valutazione critica della qualità delle evidenze
  • Delibera CNFC n. 3/2025 - Criteri per accreditamento autoformazione
  • Accordo Stato-Regioni 2 febbraio 2017 - Riconoscimento formazione individuale

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Lo studio individuale autodirizzato è un complemento essenziale alla formazione strutturata. ebookecm.it offre ebook e corsi FAD che fungono da punto di partenza per approfondimento personale nel triennio 2026-2028. Molti nostri utenti utilizzano i corsi come stimolo iniziale, poi approfondiscono autonomamente con letteratura primaria e linee guida.