Catalogo per professione
Catalogo per professione
Intelligenza artificiale e crediti ECM: cosa cambia e cosa resta da definire
Dal 23 ottobre 2026 entra in vigore il decreto che prevede una quota della formazione ECM dedicata all’intelligenza artificiale. La percentuale deve ancora essere stabilita: ecco cosa devono sapere i professionisti sanitari.
L’intelligenza artificiale entra sempre più concretamente nella formazione continua dei professionisti sanitari. Il decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’8 ottobre e in vigore dal 23 ottobre 2026, adegua la normativa italiana al regolamento europeo sull’intelligenza artificiale, l’AI Act, introducendo disposizioni specifiche anche per l’ECM.

La novità riguarda la destinazione di una parte dell’obbligo formativo individuale triennale all’acquisizione di competenze sull’uso dell’IA. Il decreto non stabilisce però quanti crediti dovranno essere dedicati a questo ambito: l’articolo 51 affida alla Commissione nazionale per la formazione continua il compito di definire la percentuale entro sei mesi dall’entrata in vigore, quindi entro il 23 aprile 2027. Questa è la scadenza prevista per definire la quota, non il termine entro cui i professionisti dovranno conseguire i relativi crediti.
A chiarire lo stato dei lavori è Roberto Monaco, presidente del CoGeAPS, nelle dichiarazioni pubblicate da Quotidiano Sanità: «La percentuale non è stata ancora definita». Monaco sottolinea la necessità di costruire requisiti formativi adeguati, attraverso un percorso che coinvolga le professioni sanitarie e consenta di organizzare corsi capaci di rispondere ai bisogni reali degli operatori.
Il quadro attuativo comprende inoltre un accordo in Conferenza Stato-Regioni, previsto dall’articolo 47 entro lo stesso termine di sei mesi, per l’inserimento dei percorsi sull’IA nei programmi ECM. L’entrata in vigore del decreto avvia dunque un processo di attuazione: per conoscere gli adempimenti concreti occorrerà seguire i successivi atti ufficiali.
Quali competenze dovranno sviluppare i corsi? Il decreto individua tre dimensioni: tecnica, giuridica e deontologica. La formazione dovrà affrontare il funzionamento dei sistemi, le modalità per interrogarli e istruirli, le loro potenzialità e i loro limiti. Dovrà inoltre comprendere le regole applicabili, le responsabilità professionali e gli obblighi informativi, mantenendo centrale la persona.
Per chi lavora in sanità, questo significa sviluppare una capacità di valutazione critica: comprendere quando uno strumento può essere utile, riconoscere risultati poco affidabili e verificare le informazioni prima di utilizzarle nella pratica professionale. La familiarità con un’interfaccia o la capacità di formulare una domanda sono soltanto il punto di partenza.
Un secondo tema riguarda l’impiego dell’IA come strumento didattico. Monaco richiama il riconoscimento di tre crediti ECM per ora per specifici percorsi interattivi potenziati dall’intelligenza artificiale, con un ulteriore incremento di 0,3 crediti l’ora per eventi che integrano multidisciplinarietà e multiprofessionalità. Le applicazioni descritte comprendono simulazioni avanzate, avatar digitali e ambienti immersivi.
È una distinzione essenziale: studiare l’intelligenza artificiale e apprendere attraverso strumenti di intelligenza artificiale sono due aspetti diversi. Il riferimento ai tre crediti l’ora non va quindi interpretato come un moltiplicatore automatico per qualsiasi corso che tratti l’IA o utilizzi contenuti generati con questi strumenti. Il riconoscimento dei crediti deve essere verificato rispetto alla tipologia formativa e ai criteri di accreditamento applicabili.
Per i professionisti sanitari, il prossimo passo sarà conoscere la quota e le modalità con cui assolverla. Nel frattempo, approfondire il tema può già rispondere a un’esigenza professionale concreta: acquisire gli strumenti per valutare l’IA con consapevolezza, comprenderne i limiti e utilizzarla mantenendo il controllo sulle decisioni che riguardano la salute delle persone.
Domande & Risposte
Quanti crediti ECM saranno obbligatori sull’intelligenza artificiale?
La percentuale non è ancora stata definita. Il decreto legislativo 179/2026 affida alla Commissione nazionale per la formazione continua il compito di stabilire, entro il 23 aprile 2027, quale quota dell’obbligo formativo individuale triennale dovrà essere dedicata all’IA.
Il 23 aprile 2027 è il termine per conseguire i crediti ECM sull’IA?
No. È la scadenza prevista per definire la percentuale dei crediti da destinare alla formazione sull’intelligenza artificiale. Per conoscere modalità e tempi di assolvimento dell’obbligo sarà necessario attendere i successivi atti ufficiali.
Quali argomenti dovranno trattare i corsi ECM sull’intelligenza artificiale?
I percorsi dovranno comprendere aspetti tecnici, giuridici e deontologici: funzionamento, potenzialità e limiti dei sistemi di IA, normativa applicabile, responsabilità del professionista e obblighi informativi. L’obiettivo è sviluppare competenze per un utilizzo consapevole, mantenendo centrale la persona.
Tutti i corsi sull’intelligenza artificiale daranno tre crediti ECM all’ora?
No, non è previsto un riconoscimento automatico per qualsiasi corso sull’IA. Il riferimento ai tre crediti l’ora riguarda specifiche attività formative, come simulazioni avanzate e percorsi interattivi potenziati dall’intelligenza artificiale. I crediti effettivamente riconosciuti devono essere verificati nella scheda di accreditamento del singolo evento.
News correlate
Carta ECM ®
RICARICA 50 crediti per Carta ECM
Carta ricarica per l'acquisizione di 50 crediti ECM fino al 31/12/2027 su tutti i titoli del catalogo di ebookecm.it + Estensioni di validità gratuite
RICARICA 100 crediti per Carta ECM
Carta ricarica per l'acquisizione di 100 crediti ECM fino al 31/12/2027 su tutti i titoli del catalogo di ebookecm.it + Estensioni di validità gratuite
RICARICA 150 crediti per Carta ECM
Carta ricarica per l'acquisizione di 150 crediti ECM fino al 31/12/2027 su tutti i titoli del catalogo di ebookecm.it + Estensioni di validità gratuite
RICARICA 300 crediti per Carta ECM
Carta ricarica per l'acquisizione di 300 crediti ECM fino al 31/12/2027 su tutti i titoli del catalogo di ebookecm.it + Estensioni di validità gratuite
Entra a far parte della nostra comunità e usufruisci di un mondo di vantaggi esclusivi.