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Cos'hanno in comune una pillola per il sesso e un'epidemia di meningite?

In un articolo di Sagar Atre [qui in inglese], pubblicato su Propublica ieri - in cui dal titolo dovrebbe soprattutto essere confermato il legame tra gli steroidi e le epidemie di meningite - si parla in realta' di come le grosse aziende acquistino componenti da piccole case farmaceutiche locali, che non rispettano gli standard previsti dalla Commissione di Controllo del Cibo e dei Farmaci americana. Questa mancanza di controllo sulla produzione può avere diversi e spiacevoli effetti collaterali. Vi proponiamo una sintesi tradotta dell'articolo.


Un centro del New England ha esaminato minuziosamente come la produzione di steroidi contaminati sia legata alla recente epidemia di meningite. Immaginate la mia sorpresa quando i sentito per la prima volta parlare della Vegas Mixx, l'ultima sostanza pubblicizzata a Las Vegas. I materiali pubblicitari la descrivono come una combinazione di Valium, per rilassare la mente, e di Viagra, per stimolare… beh, avete capito. La Vegas Mixx promette prestazioni da pornostar.


Non sono un esperto di medicina, ma questa non mi sembra una buona notizia. Il Valium e' una sostanza sotto controllo che ha dei seri effetti collaterali, mentre per il Viagra sono stati diffusi diversi avvertimenti sugli effetti collaterali delle erezioni che durano più di 4 ore. Questi dati dovrebbero fare riflettere.
Ma la Vegas Mixx e' legale? Stavo lavorando come reporter per il Las Vegas Sun e i gestori di una piccola rete di farmacie locali che produce il Vegas Mixx non hanno avuto problemi a parlare con me (intervista in inglese).  Loro hanno dichiarato che e' tutto legale. E infatti la piccola farmacia che lo produceva non ha ricevuto nessun avviso dalla Commissione per i Farmaci dello Stato del Nevada. Hanno smesso di produrre la sostanza solo perché' gli incassi erano deludenti: la Vegas Mixx si e' rivelata un fallimento, ma ha messo in luce un'evoluzione dell'industria farmaceutica.

Lo sostiene anche David Miller, vice-Presidente della  International Academy of Compounding Pharmacies, ovvero la tendenza di oggi e' la creazione di sostanze personalizzate,  da vendere a chi, per esempio, e' allergico ai prodotti dell'industria di massa. Queste sostanze "su misura" a volte vengono prescritte dai medici, ma la storia della Vegas Mixx insegna che altre volte l'industria produce nuove combinazioni prima che un medico le prescriva.

Secondo il centro per il Controllo delle Malattie da un solo centro nel New England sono stati distribuite oltre 17.000 dosi di steroidi per iniezioni nei 23 stati americani. Questi steroidi vanno a finire negli intrugli creati dai poli farmaceutici che non sono sotto il controllo del centro per il Controllo del Cibo e dei Farmaci, per un cavillo legislativo, e nonostante il centro stia reclutando nuove forze per migliorare il monitoraggio.


Miller chiede che venga risolta la questione il prima possibile. A causa di questa nuova epidemia il personale del centro e' in contatto con i membri del congresso, proprio per discutere di come aumentare la sorveglianza su questi produttori di farmaci senza soffocare l'industria tradizionale. Ci sono stati altri casi allarmanti. Nel 2007 un reportage del Portland Tribunte (qui in inglese) aveva collegato delle morti di pazienti ad una partita di medicinali per il trattamento del dolore alla schiena prodotta da una ditta del Texas.

Questa settimana un procurato del Tennessee (qui in inglese) ha sporto denuncia contro un altro centro poiché utilizzava prodotti di queste piccole farmacie per produrre pillole ormonali per le donne. Negli scorsi anni ho intervistato molte donne che erano state curate con questi farmaci e si lamentavano che queste sostanze facevano crescere peli sul volto, aumentavano la loro rabbia in modo incontrollabile e provocavano la crescita dei genitali. Un medico che ha controllato i referti di queste pazienti ha dichiarato che in alcuni casi i livelli di testosterone erano 4 volte superiori al normale. Non e' chiaro se i problemi si debbano imputare ai fornitori, all'azienda farmaceutica o ad entrambi. L'azienda non rilascia dichiarazioni, ma secondo il procuratore che ha sporto denuncia le sostanze di rivestimento fornite dalla piccola società farmaceutica hanno scatenato un imprevedibile rilascio di ormoni probabilmente a causa del metodo di produzione. La procedure adottate non rispettano gli standard stabiliti.


Sempre Miller ha dichiarato che le responsabilità per questa epidemia di meningite vanno oltre la mancata regolamentazione delle attivita' delle piccole aziende. I medici e le strutture che comprano questi farmaci dovrebbero essere considerati responsabili degli effetti collaterali e si chiede "che tipo di impegno dovrebbero assumere queste strutture affinché le sostanze che acquistano ed utilizzano siano appropriate, sicure ed efficaci?"

Inserita il 12/10/2012
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